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Vita da mare

Il mare è fonte di vita, rispettiamolo
Il mare è patrimonio comune all’intera umanità: esso è lo spazio dove maggiormente si appaga l’anelito di ciascun uomo di infinito e libertà. Quando perciò ci avviciniamo al mare per turismo, sport, ricreazione, dobbiamo costantemente ricordare:

- Di avere il più assoluto rispetto per l’ambiente marino e le coste. L’abbandono di rifiuti è causa certa di degrado, con la conseguenza che le nostre future vacanze, quelle dei nostri figli saranno meno belle. Ciò purtroppo è già avvenuto in alcune zone del nostro paese.

- Di evitare rumori eccessivi e molesti. Sono il più grave limite alla libertà altrui di fruire in pace del mare e delle sue bellezze. Il rombo di un motore, soprattutto nelle vicinanze della costa, attrae l’attenzione non per evidenziare la nostra “potenza”, ma la evidente nostra maleducazione.

- Di avere sempre tanta, tanta prudenza.

Il decalogo del bagnante
1) Evita di fare il bagno se non sei in perfette condizioni psicofisiche.

2) Non forzare il tuo fisico anche se sei un buon nuotatore.

3) Dopo una lunga esposizione al sole, entra in acqua gradualmente, bagnando prima la nuca, l’addome e il petto. Evita assolutamente di fare il bagno se hai preso un colpo di sole.

4) Lascia trascorrere almeno tre ore dall’ultimo pasto prima di fare il bagno.

5) Non entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa (che indica una condizione di pericolo per i bagnanti).

6) Non fare il bagno se il mare è mosso, se spirano forti venti, se vi sono forti correnti, se l’acqua è molto fredda o se ha una temperatura molto inferiore a quella dell’ambiente.

7) Se non sai nuotare, bagnati esclusivamente in acque molto basse e sotto il controllo diretto di qualcuno che sappia nuotare molto bene.

8) Per qualsiasi informazione rivolgiti al marinaio di salvataggio in servizio presso la postazione.

9) Osserva quanto previsto nelle ordinanze per la disciplina delle attività balneari, in particolare:

- Non recare disturbo alla quiete dei bagnanti (schiamazzi, giochi, radio a volume elevato);

- Non portare animali sulla spiaggia;

- Non montare tende, accendere fuochi, campeggiare sulla spiaggia.

Il servizio di salvataggio
Sulle spiagge della provincia di Rimini son presenti ogni 150 metri le torrette di avvistamento dei Marinai di Salvataggio. Presso ogni postazione di salvataggio deve essere preposto un assistente bagnanti munito di idoneo brevetto rilasciato dalla Società Nazionale di Salvamento o dalla Federazione Italiana Nuoto (Sezione Salvamento). L’assistente bagnanti indossa l’apposita tenuta obbligatoriamente di colore rosso o rosso e giallo indicante la qualifica e deve stazionare nella postazione di salvataggio durante l’orario di apertura degli stabilimenti pronto ad entrare in acqua con il battello di salvataggio.

Ogni postazione di salvataggio deve, di norma, essere dotata di apposita struttura di avvistamento. adeguata in altezza per la sorveglianza e la possibilità di essere localizzata dai bagnanti dal mare.

Il periodo di attivazione del Salvamento va dall'ultimo sabato di maggio alla seconda domenica di settembre. Gli orari del servizio sono: dalle ore 9:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:30.
Le bandiere
Ciascuna postazione di salvataggio deve essere indicata da apposito pennone, posto tra la prima fila di ombrelloni e la battigia, sulla quale dovrà essere issata:

BANDIERA BIANCA – indicante la regolare attivazione della postazione;

BANDIERA ROSSA – indicante balneazione pericolosa per cattivo tempo o per assenza del servizio di salvataggio;

BANDIERA GIALLA – indicante obbligo di chiusura degli ombrelloni in presenza di raffiche di vento. Tale obbligo non sussiste nel caso in cui gli ombrelloni siano dotati di dispositivi di ancoraggio che ne impediscono lo sfilamento.

Consigliamo di immergervi solo quando il servizio di Salvataggio è attivo e con issata la bandiera bianca.